Riscaldamento prima dell’allenamento

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Liquidi: una buona idratazione aiuta a portare l’ossigeno ai tessuti muscolari e quindi le sostanze nutritive necessarie all’organismo.

“Non arrivare mai all’inizio dell’allenamento a stomaco pieno”

— Coach Mask


Buone regole fondamentali da rispettare:

IDRATAZIONE: una buona idratazione aiuta a portare l’ossigeno ai tessuti muscolari e quindi le sostanze nutritive necessarie all’organismo.

TEMPO: L’allenamento parte effettivamente prima dell’allenamento stesso, alimentandosi nei tempi corretti ALMENO DUE ORE PRIMA e non arrivando all’allenamento all’ultimo secondo. Per esempio, il classico allenamento di gruppo dove se arrivo all’ultimo secondo mi cambio troppo velocemente e sono costretto a cominciare subitissimo, non va bene.

ALIMENTARSI nei tempi corretti:

  • Non arrivare all’allenamento con lo stomaco pieno
  • Alimentarsi e mangiare almeno 2 o 3 ore prima
  • Piccolo spuntino poco prima dell’allenamento per tenere la glicemia a un buon livello
  • Idratarsi bene, specialmente nella stagione estiva

PERCHE E’ IMPORTANTE EFFETTUARE IL RISCALDAMENTO?

L’attività aerobica di riscaldamento serve per alzare la temperatura corporea, perche tutti i sistemi energetici sono attivati dagli enzimi che sono FACILITATORI DI TUTTE LE REAZIONI CHIMICHE. Se gli enzimi sono in temperatura lavorano molto meglio e in condizione di attivare i metabolismi e il sistema neuromuscolare.

Lavorare sulla componente tecnica, attivare bene i piedi per esempio: il messaggio motorio va dalla corteccia prefrontale, corteccia motoria, segue il midollo spinale, motoneurone, placca neuromuscolare e attivazione delle fibre, segnali elettrici importantissimi

ESEMPIO: FASI TIPO DI UN ALLENAMENTO DI FORZA:

1 – PRIMA FASE DI RISCALDAMENTO

Attività aerobica per alzare la temperatura corporea, circonduzioni libere, con bastone, slanci gambe, accosciate. 3 serie di squat con poco carico.

2 – SECONDA FASE SPECIFICA DI STIMOLAZIONE: Eseguire allenamento somministrato dal coach

3 – TERZA FASE DI DEFATICAMENTO: 10′ minuti tapis roulant corsa blanda (attività aerobica di defaticamento) stretching leggero a seguire, coclusione.

STRETCHING FINALE: Lo stretching aiuta una profusione sanguigna e porta al fegato e reni i metaboliti di scarto per la rigenerazione, il muscolo è già caldo ed elastico. Un muscolo caldo mantiene meglio l’allenamento ed elastica l’attività tendinea.

I rischi di non aver effettuato un buon riscaldamento sono: INFORTUNI , POCHI RISULTATI, POCHI PROGRESSI, PROBLEMI RICORRENTI AI TENDINI O ALTRE PARTI DEL CORPO.

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